Gli attrezzi della tua estetista sono sterilizzati?

Gli attrezzi della tua estetista sono sterilizzati?

Tempo fa una mia cliente che viaggia molto per lavoro, aveva fatto una ceretta in un centro estetico all’estero e l’avevano “spinzettata” per togliere i peli sottopelle.
E fin qui nulla di strano.

Peccato pero’ che la pinzetta era stata tirata fuori dalla tasca,
e utilizzata tal quale su di lei,
senza averla perlomeno disinfettata e ripulita!

La ragazza, abituata alla maniacale attenzione per l’igiene che trova qui da Bi Essence, è rimasta scioccata e soprattutto preoccupata di aver contratto qualche virus strano.

La prima cosa che le è venuto in mente, è stato ovviamente mandarmi un messaggio per capire se il rischio fosse reale.

Sai cosa rischi ogni volta che vai in istituti dove gli attrezzi non sono disinfettati?

Mettiti comoda, che te lo spiego io.

Quando la tua estetista tira fuori la pinzetta dalla tasca, o prende un tronchesino non sterilizzato, o usa una lima per le tue mani mentre prima l’ha usata per un bel pedicure che sprizzava micosi da tutti pori,
ecco cosa ti puoi beccare, così, tanto per gradire:

  • funghi ( o micosi sono infezioni che interessano la pelle, i peli, le unghie o le mucose. Nella maggior parte dei casi si trasmettono all’uomo dall’ambiente attraverso il contatto con materiali infetti.
  • batteri (la trasmissione dei batteri può avvenire con diverse modalità, anche tramite il contatto di sostanze biologiche)
  • virus ( ne esistono di diversi, dal virus influenzale all’herpes e alcuni si possono contrarre per contatto con superfici infette)
  • rotavirus ( provoca diarrea e vomito ed è un virus che può rimanere a lungo nell’ambiente e quindi anche l’ingestione di acqua o cibo contaminato o il semplice contatto con superfici contaminate possono trasmettere l’infezione-noravirus)
  • spore batteriche La spora è una forma resistente del batterio e lo difende non appena vengono a mancare fonti di energia(protettrici). Quando le condizioni ambientali tornano favorevoli, la spora si riattiva.)
  • epatite… e tantissime altre magagne e sottomagagne.

 

Usiamo lo stesso protocollo di uno studio medico

Invece i nostri attrezzi subiscono lo stesso procedimento di uno studio medico, ovvero:

  • Ultrasuoni con detergente enzimatico, per decontaminarli.
  • Vasca disinfettante, con liquido di sterilizzazione chimica a freddo.
  • Asciugatura
  • Imbustamento attrezzi
  • Autoclave

Questo è l’UNICO metodo per avere
la certezza al 100%
di non venire in contatto
con qualsivoglia schifezza!

 

Addirittura ogni nostra cliente ha la sua limetta personale con busta e nome!
Così, giusto per dire.

Dal primo appuntamento ciascuna ha la SUA limetta dedicata, che viene messa in una bustina con nome e cognome e riutilizzata la volta successiva.

Scherzare con la salute non è divertente.
Epatite b e c sono molto diffuse in Italia, statisticamente ne è affetta una persona su 30, ed è quindi alto il rischio di contagio se si sottovaluta una corretta igiene e sterilizzazione di tutti gli attrezzi utilizzati in istituto.

Posso tranquillamente affermare che la mia esperienza “dentale” mi ha dato una formazione medica in ambito di sterilizzazione.

Purtroppo sappi, che le colleghe che non usano l’autoclave non infrangono nessuna legge.

Si, perché l’autoclave non è obbligatoria in molte regioni.

Anch’io non ho il vincolo legale di usarla, ma ho un dovere morale nei confronti delle clienti, delle ragazze che lavorano con me, e verso me stessa.

 

Una formazione medica può sempre fare comodo

Questo l’ho imparato da giovanissima, con una gavetta molto formativa in ambito medico, in uno studio odontoiatrico.
Sembrano passati secoli da quando ero assistente alla poltrona da un dentista, prima di dare ascolto finalmente alla mia vocazione di diventare estetista, e in effetti è qualcosa come 20 anni!

Dopo aver conseguito il diploma di grafica, come spesso succede quando si è giovani, avevo le idee confuse e ho iniziato subito a lavorare.
Infatti per un anno, dopo il diploma, sono stata assistente alla poltrona, in un centro odontoiatrico.
È stata un’esperienza tosta sotto molti punti di vista, ma ho portato a casa un bel bagaglio di informazioni utili.

Quel percorso mi ha insegnato la precisione, l’attenzione ai dettagli e l’importanza fondamentale della sterilizzazione, che ad oggi è il plus che contraddistingue il mio istituto.
Infatti avere una formazione “medica” mi ha permesso di avere una visione della salute molto più complessa, molto più attenta rispetto a chi non ha avuto come me la fortuna di vivere un’esperienza cosi tanto specifica, che mi ha permesso di alzare gli standard classici di sicurezza presenti in molti istituti di estetica.

 

Disinfezione o sterilizzazione?

La disinfezione uccide alcuni batteri e virus pericolosi (quindi non tutti) mentre la sterilizzazione azzera completamente la presenza di microrganismi pericolosi: solo in questo caso lo strumento è sicuro e non può infettarti.
Non è quindi sufficiente la disinfezione a freddo, che ancora troppo spesso è la pratica più utilizzata in molti centri estetici.

 

Vuoi sapere che risposta ho dato
alla ragazza del messaggio?

Le ho detto che non è cosi facile prendere malattie cosi gravi dall’estetista, perché capita di rado far venire a contatto col sangue gli attrezzi, ma può capitare.

Inoltre molti virus e batteri a contatto con l’ambiente esterno, cioè fuori dal corpo, muoiono.

E’ pur vero che per strane congiunzioni astrali e sfortune varie potrebbe essere verosimile contagiarsi con una malattia più o meno fastidiosa.

Ma anche senza pensare al tragico, sinceramente il solo pensiero di venire in contatto con un attrezzo non pulito, personalmente mi crea ribrezzo.

Perciò come pretendi che in un ristorante i piatti siano puliti, o che in un bar la tazzina non venga solo banalmente sciacquata, o che in un hotel le lenzuola siano fresche di bucato, DEVI PRETENDERE che tutto ciò che viene utilizzato dalla tua estetista sia sterilizzato, pulito e sicuro.
A prescindere che possa essere facile o meno prendere malattie.

 

Indizi a cui fare attenzione

Ecco come riconoscere se un istituto di estetica esegue la corretta sterilizzazione:

  1. il primo impatto non mente: se il centro è sporco, con la lanetta per terra in ogni angolo, personale trasandato, mensole con prodotti impolverati…beh, dubito che abbiano l’ accortezza di sterilizzare gli attrezzi!
    Io scapperei.
  2. Come dicevo poco prima, se la tua estetista tira fuori la pinzetta dalla tasca…no buono. La vedo dura, dura, dura, durissima che l’abbia disinfettata e rimessa in tasca. Non so perché ma mi viene in mente che l’abbia usata e riutilizzata senza nemmeno una pulita, magari all’inguine o sotto le ascelle sulla cliente precedente e poi la riutilizza per fare le sopracciglia a te!   A me farebbe schifo!
  3. Se gli attrezzi vengono tirati fuori da un cassetto, da una scatola, o li trovi direttamente sul carrellino senza busta, al 99% non sono sterilizzati. Generalmente, se si usa l’autoclave, gli attrezzi vengono imbustati.
  4. Anche il monouso è molto importante. È certamente più sicuro rispetto al lavabile. Perciò SI ad asciugamani, cuffie, ciabattine, copri tappeti spatole per cera monouso!

 

Le nostre clienti possono stare serene, e tu?

Se vuoi dormire sonni tranquilli, ti aspetto da Bi Essence

Tel: 02-99483171
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