5 segreti per un’abbronzatura sana e senza macchie anche se hai superato i 40 anni e adori il solleone

5 segreti per un’abbronzatura sana e senza macchie anche se hai superato i 40 anni e adori il solleone

FINALMENTE ESTATE!!!

Amo il caldo e il sole, mi fanno sentire carica e allegra, e l’abbronzatura mi piace così tanto…

 

Chissà se anche tu adori tanto l’estate e tutta la luce e l’allegria che si porta dietro.
Anche tu non vedi l’ora di approdare su spiagge bianche e soleggiate, con la brezza marina che ti sfiora i capelli e i raggi caldi e avvolgenti che colorano la tua pelle?

L’odore di salsedine mista al profumo di brioches che invade il bagnasciuga dà quel senso di relax totale che fa esclamare: “ok, è vacanza!”

 

E poi ti sdrai e ti abbronzi, e ti abbronzi e ti sdrai, e nuovamente, indovino?
Ti sdrai e ti abbronzi, e magari può starci pure un gelato nel mezzo di tanta fatica.

 

Si, lo ammetto,  anche io sono una lucertola,
ma sono molto attenta alla salute della mia pelle,
per evitare di diventare la brutta copia
di Magda in “tutti pazzi per Mary”!

Ti è mai capitato di tornare a casa dalle vacanze con un’abbronzatura “notevole” ma non omogenea?
Così piena di macchie di varie gradazioni marrone/beige che se ti sdraiavi per terra davanti al divano ti scambiavano per una pelle di leopardo?

Oppure, dopo la tintarella selvaggia, ti è mai capitato di arrivare a Settembre con una pelle così squamata che manco un serpente in fase di muta.
Senza contare la secchezza generale e di conseguenza nuove rughe da gestire.

Dimmi la verità, non lo dico a nessuno…
la tua pelle le ha viste tutte quante queste situazioni vero?

 

Ecco, se hai risposto si (o quasi), allora eccomi pronta a svelarti i 5 segreti della perfetta abbronzatura, per una pelle giovane, sana e senza macchie, anche se hai superato i 40 anni da parecchio tempo, e sei una lucertola.

Segreto n°1:

Falla respirare

La pelle respira, si, come le geox!
Anzi, molto di più.

  • grazie a un recente studio della  Università della Ruhr a Bochum, Germania, è stato scoperto che la nostra nostra pelle assorbe l’ossigeno direttamente dall’aria. Quindi insieme al sangue e ai polmoni, apporta ossigeno all’organismo.

Posso affermare quindi, che se non hai una corretta esfoliazione, “soffochi” il tuo organismo.
Il miglior metodo per togliere le cellule morte è la spazzolatura.

Questo perché, mentre il gommage (o scrub che dir si voglia) interessa solo la pelle, mirando a rinnovare lo strato superficiale tramite l’esfoliazione, la spazzolatura agisce sull’intero organismo,

  • stimolando il sistema ghiandolare e linfatico,
  • migliorando la circolazione sanguigna,
  • contrastando la cellulite,
  • aumentando le difese immunitarie,
  • distendendo il sistema nervoso, agendo sulle terminazioni secondo i medesimi principi dell’agopuntura.
  • espellendo le tossine  
  • eliminando le cellule morte in modo molto più efficace che con lo scrub, in quanto si lavora la pelle “a secco” e quindi le cellule si tolgono con più facilità.

E’ un pò come togliere della farina dalla maglia; è più efficace spazzolarla da asciutta piuttosto che da umida, no?

 

Segreto n°2:

Disseta la tua pelle

prima, durante e dopo!

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano, circa 2 mt, e come tale va curato e mantenuto in piena salute, tanto più che è la parte che si vede!!

Quindi applica la crema tutti i giorni, di buona qualità, su tutto il corpo.
Evita prodotti che contengano Parafinum Liquidum, che non è nient’altro che un derivato del PETROLIO.
Il petrolio è un prodotto esausto, che non dà alla pelle nulla di migliorativo; considera che viene utilizzato anche per produrre candele!

La paraffina dona queste “piacevoli” due cosucce:

  • una patina che crea un effetto occlusivo che non consente alla pelle di respirare e quindi oltre a non curarla, ne velocizza l’invecchiamento  e ostruisce i pori, talvolta creando una proliferazione importante di comedoni. (punti neri).

Inoltre l’effetto di idratazione è fasullo ed è creato illusoriamente dalla capacità della paraffina di creare una “pellicola” sulla pelle.

 

Segreto n° 3:

Gioca d’anticipo

La protezione solare va applicata venti minuti prima rispetto all’esposizione.
In questo modo la pelle avrà il tempo adeguato per assorbirla.

Così eviterai di rimanere sprovvista di un corretto schermo contro i raggi dannosi, scongiurando rossori ed eritemi.

 

Segreto n° 4:

La protezione solare direttamente nel piatto.

Esistono alimenti, che se assunti regolarmente e in dosi adeguate, forniscono alla pelle una protezione ai raggi UVB.
Quali sono? Prendi nota:

  • pomodori che contengono licopene
  • carote, albicocche, spinaci che contengono beta carotene

Ovviamente sono un valido aiuto, ma non escludono l’utilizzo corretto dei solari, che devono essere scelti in base al proprio fototipo.

 

Segreto n° 5:

abbronzatura perfetta fino all’autunno

Mantenere l’abbronzatura è possibile per circa un mese, dopodichè, grazie alla rigenerazione naturale , la pelle tornerà del suo colore originario.

Per godere dei benefici di un colore sano e omogeneo il più a lungo possibile, la cosa migliore da fare è fare un trattamento nutriente e dissetante in istituto, prima e dopo essere tornati dal mare o dai monti.

Grazie all’esfolizione cutanea graduale e a un’intensa idratazione, eviterai antiestetiche macchie e desquamazioni che renderebbero la tua abbronzatura a “leopardo” e sgradevole da vedere.

Ovviamente questo non esclude una corretta idratazione con buone creme corpo, a casa tua, tutti i giorni.
Prendersi cura della propria pelle è un rituale sano e piacevole, che regala una pelle setosa e abbronzata molto più a lungo.

Perchè rinunciare?

Hai tra le mani la soluzione per non rimpiangere la tintarella e avere una pelle morbida a prova di carezza.

 

Il rituale “Saluto al Sole” ti aspetta da Bi Essence

per farti scoprire il piacere di

un’abbronzatura sana e senza macchie, in tutto relax.

Tel: 02-99483171
WhatsApp: 392-2171882

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *